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Domande di proroga per l’intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale ai sensi del Reg(UE) n.608/2013 e del Regolamento di applicazione UE n.1352/2013.

Roma, 03/03/2015

Come noto, dal 1° gennaio 2014 è stato innovato l’impianto normativo che disciplina l’intervento delle Autorità doganali dell’Unione Europea in caso di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale. In tale data, infatti, sono entrati in vigore il Reg. (UE) n. 608/2013, c.d. “Regolamento di base”, ed il Reg. (UE) n. 1352/2013 che ne costituisce il “Regolamento di applicazione”.
Le principali novità introdotte sono state illustrate nella Circolare 24/D del 30 dicembre 2013, reperibile sul sito dell’Agenzia (www.agenziadoganemonopoli.gov.it) nell’apposita sezione dedicata alla Lotta alla Contraffazione.
Atteso che ai sensi del comma 1. dell’art. 11 del citato Reg (UE) 608/2013, in caso di accoglimento della domanda, il periodo durante il quale le autorità doganali devono intervenire non deve protrarsi per oltre un anno dal giorno successivo alla data di adozione, ne consegue che la validità delle domande di tutela accolte nel 2014 scade nell’anno in corso e, pertanto, occorre richiedere la relativa proroga al fine di rinnovare detto periodo.
Con riferimento alle domande di proroga, corre l’obbligo di richiamare l’attenzione su quanto previsto dall’art. 12 comma 2 del menzionato Regolamento di base: se la richiesta di proroga del periodo durante il quale le autorità doganali devono intervenire è presentata al servizio doganale competente meno di 30 giorni lavorativi prima della scadenza del periodo da prorogare, questo può rifiutare tale richiesta.
Inoltre, con nota prot. n 79094/RU del 4 agosto 2014, (disponibile all’interno della citata sezione “Lotta alla contraffazione” del sito dell’Agenzia www.agenziadoganemonopoli.gov.it) sono state diramate le opportune istruzioni operative per la presentazione telematica delle domande di intervento all’Autorità doganale italiana, in quanto dal 1° luglio è obbligatoria la trasmissione delle stesse mediante il servizio Istanze on line del sistema FALSTAFF.
Tutto ciò premesso, con la presente nota si forniscono alcuni utili chiarimenti per agevolare l’utenza nella presentazione delle domande di proroga in argomento, ai sensi del citato art.12 della richiamata normativa comunitaria.
In particolare:

  • per richiedere la proroga delle domande di intervento, presentate in modalità cartacea, ovvero prima del 1° luglio 2014 od a seguito di procedura ex-officio (ai sensi dell’ art.18 Reg. UE 608/2013), occorre compilare l’allegato 2 del Regolamento (UE)1352/2013 ed inviarlo a mezzo posta al seguente indirizzo:

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI DIREZIONE CENTRALE LEGISLAZIONE E PROCEDURE DOGANALI Ufficio AEO, altre semplificazioni e rapporto con l’utenza Via Mario Carucci, 71- 00143 ROMA
Si raccomanda di adottare particolare attenzione nella compilazione dei campi obbligatori del formulario relativo alla proroga, in quanto tali informazioni sono indispensabili per il rilascio del provvedimento, nonché ai fini della tutela doganale.
In caso di necessità o di informazioni circa la presentazione delle domande di proroga si può contattare il citato l’Ufficio all’e-mail: dogane.legislazionedogane.semplificazioni@agenziadogane.it
oppure telefonicamente al numero : 06.5024.6092 – 6401 – 3209.

  • per richiedere la proroga delle domande di intervento presentate in modalità telematica dopo il 1° luglio 2014, occorre utilizzare l’apposita funzionalità presente nel servizio Istanze on line del sistema FALSTAFF, secondo le istruzioni che verranno emanate, con apposita comunicazione agli operatori economici, dalla competente Direzione centrale tecnologie per l’innovazione, e consultabili accedendo alla sezione “Assistenza on line” del sito internet dell’Agenzia, dove sono, peraltro, indicate le modalità per fruire del servizio di help desk.

Per chiarimenti su ulteriori aspetti informatici, si può contattare l’Ufficio gestione e monitoraggio:
e-mail : dogane.tecnologie.gestione@agenziadogane.it
tel : 06.5024.6085

Le Direzioni territoriali e gli Uffici delle dogane avranno cura di diffondere il contenuto delle presenti disposizioni all’utenza in caso di specifica richiesta e di segnalare eventuali elementi informativi alle Strutture centrali per il miglioramento della procedura in questione.